DONNA COME PRIMA
Il servizio della LILT Firenze nato per dare un aiuto concreto a tutte le donne colpite da tumore del seno
Dal 2005 il Servizio si è trasferito nella sede del CeRiOn-Centro di Riabilitazione Oncologica, nato grazie alla collaborazione tra l’ISPRO- Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica e la LILT, con la convinzione che la presenza attiva del volontariato possa essere di grande aiuto per le persone che si trovano ad affrontare un momento particolare e impegnativo come quello che riguarda la riabilitazione dopo un intervento oncologico.
Riabilitazione significa accogliere la persona e darle tutti gli strumenti per poter tornare a guardare con fiducia al futuro. E crediamo che la vicinanza e la testimonianza dei nostri volontari siano un aiuto prezioso per riuscirci.
LE VOLONTARIE DI DONNA COME PRIMA: IN COSA POSSONO AIUTARTI
40 volontarie formate, molte delle quali operate al seno, si alternano per essere presenti a Villa delle Rose in via Cosimo il Vecchio 2, dal lunedì al venerdì.
Puoi telefonare allo 055.32697826-7 o passare in sede (per gli orari di apertura contattare prima telefonicamente): troverai sempre qualcuno pronto ad ascoltarti e dare risposta alle tue domande.
Contattaci:
per parlare con qualcuno che possa capirti perché ha vissuto lo stesso problema;
per avere informazioni su prevenzione, chemioterapia, radioterapia, protesi, guaine;
per sapere, in quanto operata al seno, quali sono i tuoi diritti in ambito lavorativo;
per avere consulenza nelle pratiche burocratiche circa la richiesta di invalidità;
per condividere momenti di ritrovo culturali con dibattiti e seminari di numerosi esperti;
per consultare e avere in prestito libri che trattano del tumore del seno;
per conoscere le attività del Centro di Riabilitazione Oncologica (in particolare corsi di yoga, ginnastica dolce, gruppi di sostegno psicologico).
Frequentando il CeRiOn le vedrai spesso, con il cartellino di riconoscimento, nella sala d’attesa, nella stanza LILT, nei corridoi...
Sono lì per te.
Puoi rivolgerti a loro per ogni problema. Sapranno darti indicazioni e informazioni utili.
Le volontarie che sono state operate, inoltre, con il consenso delle pazienti, sono a fianco del medico nelle visite per il collaudo di guaine e protesi, pronte a dare consigli e suggerimenti maturati dall’aver vissuto la stessa esperienza
COME DIVENTARE UNA DONNA SPECIALE…
Per essere una delle nostre Volontarie non basta avere tempo libero e buona volontà; bisogna essere motivate, comprensive e disponibili all’ascolto. Sì, perché per diventare Volontaria di Donna Come Prima bisogna seguire un percorso: un colloquio individuale, un test, un corso di formazione e un apprendistato di un mese affianco ad un’altra volontaria già esperta.
Sappiamo che non è facile, ma solo così possiamo essere certi di affidarvi in mani davvero sicure e per questo le nostre Volontarie sono donne davvero speciali.
Info 055.32697826-7
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CORSO 2026 PER NUOVE VOLONTARIE: ALCUNE TESTIMONIANZE DELLE PARTECIPANTI
Il corso di Donna come prima mi ha aiutato a capire meglio cosa significa per me fare volontariato. Si tratta di dare e ricevere e di mettere in gioco la nostra umanità. Sono felice di entrare a fare parte di questa "squadra". Laura Cellini
Ho partecipato al corso dei volontari per Donna come prima. L'esperienza è molto positiva, ho trovato un ambiente accogliente e sereno, spero di poter lavorare bene insieme. Sono una dragon lady, la squadra mi ha aiutato a superare i momenti bui. Questo tipo di sorellanza mi ha fatto pensare che essere vicini a chi vive situazioni di disagio o sofferenza potrebbe aiutare a non sentirsi completamente soli in una fase dolorosa, senza sottovalutare che può far bene anche a me. Grazie. Maria D’Ademo
Buongiorno, come ho detto all'inizio del corso, la mia partecipazione era finalizzata al progetto di sostegno alle donne operate al seno da effettuare presso la "Casa delle donne". La breve esperienza di gruppo, durante il corso, mi ha fatto capire quanto sia importante ascoltare l'altro e quanto sia necessario sforzarsi di vedere con occhi diversi. Luisa Moradei
Sono Rossana e due anni fa sono stata operata al seno per un carcinoma maligno. Passata la fase iniziale di smarrimento e paura, dopo l'intervento e la terapia, per caso mi sono imbattuta nella storia delle Florence Dragon Lady, gruppo fiorentino di donne operate di tumore al seno, nato 20 anni fa per volontà della LILT. E qui ho scoperto un mondo di cui non ne avevo nessuna conoscenza e con grande meraviglia mi sono resa conto che accanto a tanta sofferenza e solitudine, la LILT lavora per dare alle donne operate al seno una seconda possibilità di vita piena ed attiva. E' stato quindi naturale rispondere all'invito di partecipare ad un corso di formazione per volontari LILT. E' stata l'occasione per restituire ciò che gratuitamente ho ricevuto e nell' esperienza al corso ho avuto modo di conoscere la grande professionalità e passione di chi opera ed anima questa realtà. Ho vissuto questa occasione come crescita personale condividendo con il gruppo un tempo ricco di energia e potenzialità per i progetti futuri. Rossana Bernacchi
Ho frequentato il corso per un duplice scopo: 1) poter aiutare persone che stanno affrontando il percorso oncologico sia con l'ascolto che con informazioni pratiche, così come io sono grata alle volontarie di "donna come prima" che lo hanno fatto con semplicità ed empatia quando ero io ad averne bisogno; 2) per aiutare i familiari a capire e affrontare la malattia del loro caro. Quando ad esempio nel 2010 a mia mamma fu diagnosticato il glioblastoma al quarto stadio senza speranza di guarigione, fu traumatico per tutti in famiglia e nessuno ci aiutò a capire come poter affrontare la malattia e aiutare al meglio mia mamma. Questo perché riuscire a proteggere la persona malata cercando di essere sinceri ma al tempo stesso anche propositivi rende più leggeri. Grazie mille. Laura Andrei
Per me è stata un'esperienza decisamente positiva. Ero a conoscenza solo in parte delle molteplici attività ed iniziative che la LILT intraprende a favore della lotta contro i tumori, con tanti aiuti alle persone che ne sono colpite. Per questo ho deciso di diventarne una volontaria, non solo per sentirmi gratificata nell'aiutare il prossimo, ma per restituire una piccolissima parte di quanto ho ricevuto e tuttora ricevo, anche da parte del CERION, durante il percorso di paziente oncologica. Grazie di cuore. Vincenza Bendoni
Una vita di corsa la mia, una vita a dividermi tra il lavoro e la famiglia, pensando poco a me… non avevo tempo! Una vita che ho sempre aggredito, senza guardarmi dietro, senza risparmiarmi. Poi, a fine del 2019, ho l’opportunità di smettere di lavorare pensando che avrei potuto ridare alla mia famiglia e a me stessa del tempo insieme, ridare gli abbracci mancati, la condivisione delle piccole cose che ti danno serenità. Inizia il 2020, con il Covid e la perdita di mia madre e arriva anche la diagnosi di carcinoma al seno, scoperto durante gli esami di screening di prevenzione a Villa delle Rose. Mammografia, ecografia, visita senologica, biopsia e dopo… la diagnosi, il colpo al cuore, l’angoscia che piano piano sale e ti chiude la gola, il panico, la difficoltà ad accettare, il grido silenzioso... “perché proprio a me”. Ero senza armi, con l’angoscia della morte che mi attanagliava la gola e mi lasciava senza respiro, con gli occhi sempre umidi di lacrime. Inizio il percorso doloroso che tante donne hanno vissuto prima di me: chirurgia, radioterapia, cure ormonali… non ero più la “donna di prima”, non mi riconoscevo più, la donna forte e combattiva era sparita ed aveva lasciato il posto ad una donna senza forze, ripiegata su se stessa (anche in senso fisico) e senza voglia di combattere proprio nel momento in cui, invece, devi tirar fuori tutte le tue risorse e anche di più. È in questo momento che a Villa delle Rose incontro le Volontarie di “Donna come Prima” della LILT… stordita dalle cure e dall’angoscia, mi faccio forza e chiedo aiuto e “semplicemente” me lo hanno dato. Vengo a sapere del Cerion ISPRO-LILT, Centro di Riabilitazione Oncologica, e così inizio il mio percorso che mi ha portato piano piano alla rinascita. Il Cerion ti abbraccia completamente tramite un supporto psicologico e fisico. È un percorso di cura riabilitativo individuale e di gruppo, modellato sulle tue esigenze e necessità. La mia psiconcologa mi ha fatto risalire dal baratro e rivedere il sole non so più quante volte. In questi anni ho anche sperimentato l’appartenenza a gruppi LILT di riabilitazione fisica e della mente come “Impronte” e “Florence Dragon Lady”, quante donne come me ho incontrato, quante donne sono diventate mie “sorelle”. Il mio cuore piano piano è tornato a sorridere e vorrei che tutte le donne che si trovano nella stessa situazione abbiano la possibilità di farlo. Da qui la decisione di iniziare il percorso di volontaria della Lega Tumori. Voglio essere la testimonianza per le donne che incontrerò a Villa delle Rose, che si può rinascere, che piano piano con fiducia si può riprendere il ritmo della vita anche se si è profondamente cambiate. Vorrei che potessero leggere nei miei occhi che “andrà tutto bene”. Ho fatto un corso di formazione, dove ho approfondito meglio la conoscenza della LILT, della sua storia, il rapporto con l’ISPRO, il contributo di Corri La Vita. Ho capito meglio perché “voglio” diventare una volontaria, il valore della mia scelta, come comunicare con la paziente oncologica che chiederà aiuto e la comprensione di me stessa rispetto al ruolo assunto. Ho conosciuto le mie sorelle volontarie che sicuramente mi aiuteranno nuovamente in questo nuovo momento della mia vita. Domani inizio il periodo di tutoraggio dove una mia “sorella” più esperta mi affiancherà e insegnerà. Sono emozionata ma pronta a donare. Lo devo alla LILT, a tutte le professioniste che mi hanno aiutato, alle mie “sorelle di percorso”, lo devo a me stessa. Tina Corradino